FRASI CELEBRI DEI FILM PRIMA PUNTATA LA SOTTILE  LINEA ROSSA 


 la sottile linea rossa di Terence Malikin film bellissimo un capolavoro sulla guerra la vita l’amore la morte ecco le frasi celebri  che più mi hanno colpito :

Noi un solo essere scorrere insieme come L acqua fino a che non ti distingui da me 
Ore come giorni mesi come anni 
Come si arriva dall altra parte a quelle colline blu
L amore da dove proviene chi ha acceso questa fiamma in noi 

nessuna guerra può spegnerla conquistarla

Ero prigioniero mi hai liberato 
Un giorno ci rincontreremmo persone che sono state così vicine come noi si rincontrano sempre 

O compagno di tutti quegli anni stupendi aiutami a lasciarti 
Eravamo una famiglia dovevamo perdersi separarsi ora siamo l’uno contro L altro 

Come abbiamo fatto a perdere il bene che c’era tra di noi 

Lei non si sente mai solo ?

Solo in mezzo alla gente 

Tutte bugie tutto quello che vedi tutto quello che sentì 
Un uomo può fare una sola cosa trovare una situazione che sia sua crearsi un isola attorno 
Se non ti incontrerò mai in questa vita che almeno senta la tua mancanza 
Uno sguardo dei tuoi occhi e la mia vita sarà tua 
Dove eravamo insieme chi eri tu col quale ho vissuto camminato il fratello ? L amico? 
Buio dalla luce conflitto dall amore 

Sono i tratti di un solo volto ?
O anima mia fa che io sia in te adesso 

Guarda attraverso i miei occhi guarda le cose hai creato tutto risplende 

GOSTH IN THE SHELL

Anche oggi grazie al mio amico e critico cinematografico CARLO CEROFOLINI del blog icinemaniaci.blogspot.it inserisco questa bella recensione di un nuovo film 


GHOST IN THE SHELLGhost in the Shell
di Rubert Sanders
con Scarlett Johansson, Takeshi Kitano, Michael Pitt, Juliette Binoche
USA, 2017
genere, avventura, fantasy, drammatico, azione
durata,120′
Quando era ancora lungi dall’essere girato di “Ghost in the Shell” avevano colpito due cose: la prima era stata la scelta di assegnare a Scarlett Johansson la parte della protagonista. Ricordiamo per chi non lo sapesse che la versione “live” del film d’animazione giapponese ha come protagonista il maggiore Mira Killian la quale dopo le ferite riportate in un missione suicida viene tenuta in vita grazie a un’innesto tecnologico che la trasforma in una sorta di cyborg. La seconda, conseguenza della prima, erano state le polemiche a proposito della scelta di far interpretare alla Johansson un personaggio originariamente appartenente a un’etnia (orientale) diversa da quella dell’attrice americana. Se il coinvolgimento della Johansson nel progetto in questione interessava in termini cinematografici poichè segnalava il consolidamento di uno status da eroina del cinema d’azione che fino a qualche sarebbe stato impensabile la polemica sul presunto razzismo legato al mancato utilizzo di un’attrice giapponese sembrava più che altro un modo come un altro per attirare l’attenzione sul film diretto da Rupert Sanders. 


C’era poi da verificare, è questo era la cosa più importante ai fini della riuscita finale, se il restyling operato dalla produzione americana avrebbe retto il confronto con il modello originale: in particolare si trattava di vedere in che modo la linearità tipica dei prodotti mainstream si sarebbe inserita all’interno di una trama che nella versione originale firmata da Mamoru Oshii si prendeva non poche libertà alternando i diversi stati di coscienza e facendo ampio uso di detour ed ellissi narrative. Detto che non poteva essere altrimenti, e che quindi non stupisce di ritrovarsi di fronte a una storia depauperata degli aspetti di cui parlavamo poc’anzi, ciò che risalta è lo squilibrio tra una messinscena ispirata soprattutto per quanto riguarda la visionarietà del futuro in cui si muovono i personaggi e l’inconsistenza di una vicenda priva di sfumature (risibili quelle derivanti dalla duplice natura della protagonista) e incapace di andare oltre al semplice scontro tra buoni e cattivi. Convincente la Johansson, fotogenica e affascinante, meno tutto il resto a cominciare da Takeshi Kitano nel ruolo di ineffabile capo squadra.

COLAZIONE SPORTIVA DEL SABATO 

Oggi iniziamo con questa colazione sportiva bilanciata

Ricotta 

Miele 

Toast integrale 

Banana 

Te 

Apporto calorico 494 calorie

79 gr di carboidrati 

14 gr di proteine 

16 gr di grassi 

Provatela